DIARIO VIAGGIO vol.1 – L’Italia e l’Europa: ambiente e popolazione. Le regioni italiane

9788808221117 DIARIO VIAGGIO vol.1 – L’Italia e l’Europa: ambiente e popolazione. Le regioni italiane Zanichelli

Autore DINUCCI
Editore Zanichelli
Anno 2017
Materia Geografia
Scuola Media
ISBN 9788808221117

Indice del libro

  • Unità 0. Il bagaglio geografico. Pagina 1.
  • Lezione 1. Il pianeta terra. Pagine 2-4.
  • Lezione 2. Come ci si orienta. Pagine 6-8.
  • Lezione 3. Le carte geografiche. Pagine 10-11.
  • L’uso della scala numerica richiede di fare qualche equivalenza. Pagina 12.
  • Lezione 4. Una carta per ogni esigenza. Pagine 14-15.
  • Le informazioni più evidenti nelle carte fisiche riguardano il rilievo. Pagina 16.
  • Lezione 5. Rappresentare i fenomeni. Pagine 18 - 19.
  • Tabelle e grafici esprimono in modo diverso gli stessi dati. Pagina 20.
  • Lezione 6. L’acqua sulla terra. Pagine 22-24.
  • Lezione 7. Il tempo meteorologico e il clima. Pagina 26.
  • L’umidità e la temperatura influenzano il peso che l’aria esercita sulla Terra. Pagina 27.
  • Le carte meteorologiche usano simboli universali per raffigurare i fenomeni del tempo atmosferico. Pagina 28.
  • Lezione 8. La struttura della terra. Pagina 30.
  • Lungo i margini delle placche avvengono continue eruzioni vulcaniche. Pagina 31.
  • I continenti continuano il loro movimento. Pagina 32.
  • Uno sguardo d’insieme. Pagina 34.
  • Geostoria. I MAGGIORI TERREMOTI ITALIANI DALL’INIZIO DEL NOVECENTO. Pagine 36-37.
  • Lettura. IL PICCOLO PRINCIPE E IL GEOGRAFO. Pagine 38-39.
  • Unità A. Territorio e clima. Pagina 44.
  • Lezione 1. Che cos’è l’Europa. Pagine 46-48.
  • Lezione 2. Le montagne europee. Pagine 50-51.
  • Le montagne nascono e invecchiano in tempi geologici di milioni di anni. Pagina 52.
  • Lezione 3. Le montagne italiane. Pagina 54.
  • Le Alpi sono tradizionalmente distinte in tre settori: Occidentali, Centrali e Orientali. Pagina 55.
  • Diversi rilievi dell’Italia centrale e meridionale hanno origine vulcanica. Pagina 56.
  • Lezione 4. Le pianure europee. Pagine 58-59.
  • Tra le pianure minori ci sono i polder: terreni che un tempo erano sommersi dal mare. Pagina 60.
  • Lezione 5. Le pianure italiane. Pagine 62-63.
  • I primi insediamenti umani nella Pianura padana risalgono a circa 850000 anni fa. Pagina 64.
  • Lezione 6. Il clima europeo. Pagina 66.
  • La presenza di oceani e mari influisce sulle precipitazioni. Pagina 67.
  • L’Europa ha un clima tipico delle regioni che si trovano alle medie latitudini. Pagina 68.
  • Lezione 7. Regioni bioclimatiche dell’Europa e dell’Italia. Pagina 70.
  • La regione continentale è caratterizzata da inverni freddi e da estati molto calde. Pagina 71.
  • In Italia si distinguono sei zone climatiche principali. Pagina 72.
  • Uno sguardo d’insieme. Pagina 74.
  • Geostoria. LA STORIA MILLENARIA DELLA VITE E DELL’OLIVO. Pagine 76-77.
  • Lettura. L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI. Pagina 78.
  • Patrimonio mondiale. L’ETNA. Pagina 79.
  • Unità B. Stati e popolazioni. Pagina 86.
  • Lezione 1. Gli stati europei. Pagine 88-90.
  • Lezione 2. La densità demografica. Pagina 92.
  • In Europa le aree più densamente popolate sono quelle delle pianure centrali. Pagine 93-94.
  • Lezione 3. Le aree urbane. Pagina 96.
  • I maggiori agglomerati urbani europei sono Mosca, Parigi e Londra. Pagina 97.
  • Manca titolo Pagina 98
  • Lezione 4. La rete dei trasporti. Pagine 100-102.
  • Uno sguardo d’insieme. Pagina 104.
  • Geostoria. COME ERANO STRUTTURATE LE ANTICHE CITTÀ. Pagine 106-107.
  • Lettura. LE GRANDI CITTÀ DEL PASSATO E DI OGGI. Pagina 108.
  • Patrimonio mondiale. LA TORRE D’ERCOLE. Pagina 109.
  • Lezione 4. Il consumo di suolo. Pagine 130-131.
  • Manca titolo Pagina 132
  • Lezione 5. Il danneggiamento delle foreste. Pagine 134-136.
  • Uno sguardo d’insieme. Pagine 138-139.
  • Geostoria. L’ INQUINAMENTO DELL’ ARIA AI TEMPI DELL’ ANTICA ROMA. Pagine 140-141.
  • Lettura. L’ARIA BUONA DELLA COLLINA. Pagina 142.
  • Patrimonio mondiale. LA FORESTA DI BIALOWIEZA. Pagina 143.
  • Unità D. Le acque continentali e i problemi idrici. Pagina 150.
  • Lezione 1. I fiumi. Pagine 152-153.
  • Il fiume sbocca in mare con due tipi di foce: a delta o a estuario. Pagina 154.
  • Lezione 2. I fiumi europei. Pagine 156-157.
  • Le foci a delta sono aree ricche di biodiversità e hanno grande rilevanza naturalistica. Pagina 158.
  • Lezione 3. I fiumi italiani. Pagina 160.
  • I fiumi appenninici hanno portata d’acqua irregolare: i principali sono il Tevere e l’Arno. Pagina 161.
  • I fiumi della Sicilia e della Sardegna hanno un prevalente carattere torrentizio. Pagina 162.
  • Lezione 4. I laghi europei e italiani. Pagina 164.
  • Anche i maggiori laghi italiani sono di origine glaciale e si trovano nelle Prealpi. Pagina 165.
  • I grandi laghi prealpini influenzano il clima delle zone circostanti. Pagina 166.
  • Lezione 5. L’eccessivo sfruttamento delle risorse idriche. Pagina 168.
  • Alcuni paesi europei sono soggetti a stress idrico, un eccessivo sfruttamento delle risorse idriche. Pagina 169.
  • Manca titolo Pagina 170
  • Lezione 6. Le alluvioni e il dissesto idrogeologico. Pagina 172.
  • La cementificazione contribuisce ad aggravare il rischio legato alle alluvioni. Pagina 173.
  • In Italia oltre 7000 comuni sono a rischio di alluvioni o frane (rischio idrogeologico). Pagina 174.
  • Lezione 7. L’inquinamento delle acque continentali. Pagina 176.
  • Nonostante i progressi, le acque europee sono sottoposte a una forte pressione umana. Pagina 177.
  • L’inquinamento delle acque italiane è preoccupante. Pagina 178.
  • Uno sguardo d’insieme. Pagine 180-181.
  • Geostoria. LA GESTIONE DELL’ACQUA NELL’ANTICHITÀ. Pagine 182-183.
  • Lettura. IL PONTE «TAPPO» CHE HA SOMMERSO GENOVA. Pagina 184.
  • Patrimonio mondiale. FERRARA, CITTÀ DEL RINASCIMENTO, E IL DELTA DEL PO. Pagina 185.
  • Unità E. L’ambiente costiero e marino e i suoi problemi. Pagina 192.
  • Lezione 1. Le forme delle coste. Pagina 194.
  • Le coste alte e rocciose vengono modellate dal moto ondoso. Pagina 195.
  • Le falesie europee più imponenti si trovano lungo le coste atlantiche. Pagina 196.
  • Lezione 2. I mari e le coste dell’Europa. Pagina 198.
  • A ovest l’Europa è bagnata dall’Atlantico nord-orientale. Pagina 199.
  • Le coste del Mar di Norvegia sono intagliate dai fiordi. Pagina 200.
  • Lezione 3. I mari e le coste d’Italia. Pagine 202-203.
  • Il fondo dei mari è costituito da un paesaggio fatto di pianure, valli, montagne e vulcani. Pagina 204.
  • Lezione 4. Il sovraccarico delle coste. Pagine 206-207.
  • Gravi forme di erosione colpiscono un quinto delle coste europee. Pagina 208.
  • Lezione 5. L’inquinamento delle acque marine. Pagine 210-211.
  • Manca titolo Pagina 212
  • Uno sguardo d’insieme. Pagine 214-215.
  • Geostoria. LE TRASFORMAZIONI DEL MEDITERRANEO. Pagine 216-217.
  • Lettura. NEL BLU DI AZZURRA. Pagina 218.
  • Patrimonio mondiale. IL PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO. Pagina 219.
  • Le Regioni Italiane. 1. VALLE D’AOSTA. Pagine 226-229.
  • 2. PIEMONTE. Pagine 230-233.
  • 3. LOMBARDIA. Pagine 234-237.
  • Le Regioni Italiane. 4. TRENTINO-ALTO ADIGE. Pagine 238-239.
  • 5. VENETO. Pagine 240-243.
  • 6. FRIULI-VENEZIA GIULIA. Pagine 244-245.
  • Le regioni italiane. 7. LIGURIA. Pagine 246-249.
  • 8. EMILIA-ROMAGNA. Pagine 250-252.
  • 9. TOSCANA. Pagine 253-257.
  • Le regioni italiane. 10. MARCHE. Pagine 258-259.
  • 11. UMBRIA. Pagine 260-261.
  • 12. LAZIO. Pagine 262-265.
  • 13. ABRUZZO. Pagine 266-267.
  • Le regioni italiane. 14. MOLISE. Pagina 268.
  • 15. CAMPANIA. Pagine 270-273.
  • 16. PUGLIA. Pagine 274-275.
  • 17. BASILICATA. Pagina 276.
  • Le regioni italiane. 18. CALABRIA. Pagine 278-279.
  • 19. SICILIA. Pagine 280-283.
  • 20. SARDEGNA. Pagine 284-287.